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Meca - Sviluppo e valorizzazione di una filiera maidicola canavesana basta sulla coltivazione di germoplasma locale

Tipologia
Regionale
Programma di ricerca
PSR 2014-2020 Regione Piemonte - Misura 16 - Operazione 16.1.1
Ente finanziatore
REGIONE PIEMONTE
Settore ERC
LS9_5 - Agriculture related to crop production, soil biology and cultivation, applied plant biology
LS9_6 - Food sciences
Periodo
05/11/2020 - 05/11/2023
Prof. Massimo Blandino

Partecipanti al progetto

Descrizione del progetto

L’innovazione proposta dal progetto è quella di sviluppare e valorizzare una filiera maidicola basata sulla coltivazione di varietà innovative di mais basate sul germoplasma autoctono del Canavese, al fine di fornire un prodotto ad alto valore aggiunto con una forte connotazione territoriale di filiera e un chiaro vantaggio nutrizionale e salutistico.

Le varietà tradizionali locali incontrano notevoli difficoltà nella realizzazione di una filiera di produzione di tipo "industriale" per alcune debolezze intrinseche del materiale genetico (produzioni molto inferiori ai mais ibridi convenzionali, bassa tolleranza agli stress, alta suscettibilità agli stress, scarso adattamento alle pratiche agronomiche convenzionali ed alla raccolta meccanica), la loro coltivazione è rimasta limitata sul territorio regionale a piccole realtà produttive, tra loro slegate e limitate spesso alla vendita locale o al solo all’autoconsumo.

Il progetto MECA vuole sviluppare una filiera territoriale basata sulla coltivazione di ibridi innovativi di mais partendo da linee parentali con caratteristiche distintive del germoplasma autoctono canavesano. Perché questa innovazione possa essere fruibile dalla filiera produttiva e dal territorio è necessario un’attenta valutazione nelle condizioni ambientali e produttive per selezionare le varietà con le migliori performances agronomiche, produttive e qualitative (vantaggi nutrizionali, salutistici, tecnologici, sanitari). La realizzazione di una filiera produttiva richiede un adeguamento delle modalità di gestione, ovvero specifici percorsi agronomici e modalità di macinazione integrali che possano valorizzare ulteriormente gli aspetti qualitativi del prodotto.

Il DISAFA nel progetto si occuperà di operare i confronti varietali e agronomici in campo e misurare i parametri qualitativi delle granelle e sfarinati, per fornire tutti gli elementi utili allo sviluppo di una filiera territoriale del mais canavesano di superiore qualità.

Ultimo aggiornamento: 02/08/2021 18:01